T6 Harvard

T6 Harvard

Fatto sorprendente per un aereo che è stato originariamente progettato nel 1935, il T6 era ancora in servizio con le forze aeree di non meno di 20 Paesi mentre si avvicinava nel 1985 il suo 50° anniversario. Quando volò per la prima volta, il suo ruolo sembrava dovesse limitarsi esclusivamente all’addestramento, invece nella seconda metà della sua carriera, si è trovato ad essere impiegato in vari compiti bellici.

 

L’Harvard, la versione canadese dell’aereo noto negli U.S.A. come Texan, Yale e .

 

SNJ, e come Wirraway in Australia, è stato forse la massima espressione di una macchina completa, dall’aerodinamica sana con potenza esuberante e dotata di tutte le caratteristiche fisiche (cabina chiusa, carrello retrattile, freni e flaps a comandi idraulici, elica a passo variabile, strumentazione e impianti di bordo) degli aerei più potenti e veloci.

L’ HB-RAJ è uno degli ultimi Harvard Mk 4 ( ovvero T 6H-4M) costruiti dalla Canadian Car & Foundry Company di Fort William nel Québec, che è stata l’ ultima fabbrica a produrre questo tipo di aereo. Dopo un oscuro servizio nell’ Aeronautica Militare Italiana fu venduto all’asta come rottame.

 

Nel 1986 fu ritrovato da Franco Actis che ne iniziò il restauro nel 1989; il lavoro ha richiesto ben 5’000 ore di lavoro, ma finalmente il 15 maggio 1991 il mitico Noise Maker (per via del rumore del potente motore) tornò a nuova vita. Le linee eleganti, la maneggevolezza e la robustezza ne fanno una delle macchine più apprezzate tra i collezionisti di warbirds.

Caratteristiche tecniche HB-RAJ

 

Motore:

Pratt & Whitney Wasp R 1340-AN-1 nove cilindri

radiali che erogano una potenza di 600 HP

 

Dimensioni e pesi

Apertura alare 12.81 m

Lunghezza 8.99 m

Altezza 3.58 m

Superficie alare 23.57 mq

Peso massimo 2’400 kg

 

Prestazioni

Velocità di crociera 240 km/h

Velocità massima 330 km/h

Autonomia 1200 km

Tangenza 22’400 ft